L’educatore attiva un clima accogliente (non giudicante) con un approccio esperienziale e partecipativo attraverso attività ludiche, creative e riflessive.
Applica l’osservazione e la valutazione dei comportamenti del fanciullo, attraverso strategie che facilitano la consapevolezza e la gestione delle emozioni in un processo di identificazione ed elaborazione in una condivisione comune con altri.
- GIOCO INSIDE OUT “CHE EMOZIONE E’?”
Si prendono dei cartelloni colorati e si creano schede con emozioni base (gioia, rabbia, paura,tristezza, sorpresa, disgusto).
OBIETTIVO: RICONOSCERE e NOMINARE LE EMOZIONI PRIMARIE
Strategia BRAINSTOMING: si traccia un tema o una domanda attraverso cui il bambino inizia ad esplorare ed esprimere in maniera creativa le emozioni che prova, senza giudizi in modalità di ascolto.
- GIOCO IL CORPO EMOTIVO “DOVE SENTO LE EMOZIONI?”
Disegnare su un cartoncino il corpo umano, il bambino colorerà la parte corrispondente (dove sente la rabbia, la gioia, etc.)
OBIETTIVO: COLLEGARE LE EMOZIONI ALLE SENSAZIONI FISICHE
Strategia FOCUSING: ascoltare e accogliere una buona o spiacevole sensazione che emerge nel corpo del fanciullo, capire la sensazione che si prova e si assegna un colore o una parola.
- GIOCO ASSOCIAZIONE “EMOZIONI E PAROLE?”
Attraverso peluche, carte delle emozioni si associa alle situazioni quotidiane con il role–playing (es. “ mi hanno escluso dalla squadra”, “ho fatto un buon lavoro”)
OBIETTIVO: IMPARARE AD ESPRIMERE VERBALMENTE CIO’CHE SI PROVA
Strategia ROLE-PLAYING: in una determinata situazione viene fatta una simulazione ove i partecipanti assumono ruoli di personaggi e interagiscono per esplorare le varie dinamiche.
- GIOCO SOTTOVUOTO “COME MI CALMO?”
Costruire la bottiglia o il barattolo della calma, per aiutare il bambino a ritrovare la serenità e applicare le tecniche di respirazione mentre si ascolta musica rilassante
OBIETTIVO: SPERIMENTARE STRATEGIE PER REGOLARE EMOZIONI FORTI
Strategia STORYTELLING: raccontare storie fantastiche o reali aiuta il processo di auto-analisi per rilevare, elaborare e gestire le emozioni. Si raggiunge una maggiore consapevolezza di sè
- GIOCO SOCIALE “IO E GLI ALTRI”
Creare un cerchio di parole o storie animate, in un gioco di ruoli “mettersi nei panni di…”
OBIETTIVO: SVILUPPARE EMPATIA E ASCOLTO ATTIVO
STRATEGIA CIRCLE TIME: si forma un cerchio tra i partecipanti con domande guidate, ognuno esprime le proprie emozioni nel rispetto del turno e dell’ascolto, si favoriscono: le competenze socio-emotive, la collaborazione, l’inclusione, creando un senso di appartenenza.
- GIOCO CREATIVO “IL MIO DIARIO DELLE EMOZIONI”
Materiali: quaderni, pennarelli, adesivi per illustrare in modo creativo un diario emotivo
OBIETTIVO: FAVORIRE LA RIFLESSIONE PERSONALE E LA CONTINUITA’ DELL’ESPERIENZA
STRATEGIA GIOCO SIMBOLICO: il bambino crea un mondo immaginario, elabora liberamente le emozioni proprie e quelle degli altri. Si sviluppa l’intelligenza emotiva e l’empatia.
