Il laboratorio utilizza come strumento educativo per far vivere ai ragazzi situazioni concrete in modo partecipativo. L’approccio è ludico, espressivo ed esperienziale, con attenzione alle dinamiche di gruppo.
Le attività:
- Creazione di una storia collettiva ispirata ad episodi reali o immaginari di bullismo
- Indossare delle maschere ed interpretazione dei ruoli “bullo” VS “vittima”
- Costruzione di un “manifesto dell’amicizia” con frasi, parole e disegni
- Scambio di ruoli ed interpretazione dei ruoli “vittima” VS “bullo”
- Performance teatrale finale per condividere con genitori e compagni il percorso svolto.
- Definizione di un “patto del gruppo” regole condivise contro il bullismo
Le strategie educative e relazionali:
- Comprendere cosa sono bullismo e cyber bullismo (informativa ed educazione civica)
- Consapevolezza delle situazioni di pericolo o disagio
- Imparare a riconoscere le emozioni proprie ed altrui (supporto di uno psicologo)
- Favorire atteggiamenti di rispetto, inclusione e solidarietà
- Potenziare l’empatia e il senso critico verso i comportamenti scorretti
Le strategie teatrali e comunicative:
- Potenziare la capacità di espressione verbale (voce, corpo e movimento) e non verbale. Per l’espressione non verbale si propone il processo della PNL “Programmazione neurolinguistica”(anche con supporto di uno psicologo) e per i sordomuti attraverso la LIS “Lingua italiana dei segni”(supporto dell’assistente alla comunicazione)
- Rafforzare la fiducia in sé e nel gruppo (supporto dello psicologo)
- Esprimere vissuti e punti di vista attraverso il linguaggio teatrale (espressione corporea ed emozionale).
Obiettivi del laboratorio:
- Favorire l’autoconsapevolezza e l’autostima
- Rafforzare l’empatia e l’ascolto attivo
- Individuare e prevenire comportamenti di bullismo e cyber bullismo
- Stimolare la cooperazione e il rispetto reciproco
- Elaborare esperienze vissute attraverso il gioco teatrale.
