“BULLISMO E CYBERBULLISMO” nella DISABILITA’
In età preadolescente il BULLISMO e il CYBERBULLIMO sono fenomeni preoccupanti che colpiscono in modo particolarmente grave i bambini con bisogni educativi speciali (BES) o con disabilità. Spesso, questi bambini sono più vulnerabili per vari motivi (difficoltà comunicative, motorie, cognitive o comportamentali), possono diventare bersaglio di comportamenti discriminatori, esclusione sociale o attacchi online.
I motivi per cui i bambini con bisogni speciali sono più esposti sono i seguenti:
- Difficoltà nella comunicazione: possono avere problemi a denunciare le aggressioni (verbali e/o fisiche)
- Differenze visibili: possono diventare oggetto di scherno o emarginazione
- Isolamento sociale: spesso hanno meno amici o supporto da pari
- Scarsa consapevolezza del pericolo: alcuni non riconoscono quando sono vittime o non comprendono la gravità del gesto.
Gli interventi da applicare come prevenzione riguardano una sinergia di intenti da parte della Famiglia e della Scuola, utilizzando anche la tecnologia , ovvero:
- Famiglia
- Dialogo aperto e costante
- Educazione all’uso sicuro della tecnologia con consapevolezza
- Osservazione dei segnali di disagio
2. Scuola
- Programmi di inclusione ed educazione alla diversità
- Interventi di peer education (approccio educativo come interazione tra pari, che favorisce lo scambio di conoscenze, esperienze ed emozioni tra individui di pari status e background)
- Sportelli d’ascolto e figure educative di riferimento
3. Tecnologia
- Uso di filtri parentali e monitoraggio.
- Denuncia e blocco dei contenuti offensivi
- Educazione digitale precoce